Garante regionale dei diritti della persona
del Veneto
Attività di promozione, protezione e pubblica tutela dei minori di età

Funzioni e competenze a tutela dei diritti dei minori di età

La legge regionale istitutiva (L.R. 24 dicembre 2013, n. 37, art. 13) attribuisce al Garante funzioni che nel loro insieme sono volte a favorire la prevenzione del disagio minorile ovvero a facilitare l’individuazione e l’attuazione del miglior trattamento possibile di quelle situazioni in cui si possono trovare bambini e adolescenti e che richiedono interventi di ordine assistenziale, giudiziario, educativo e sociosanitario.

Il Garante:

  • accoglie segnalazioni relative a casi di violazioni dei diritti dei minori di età, ovvero segnalazioni relative a difficoltà nello svolgimento di procedure di protezione e tutela già in atto;
  • vigila sull’accoglienza prestata ai minori che vivono in ambienti esterni alla propria famiglia, nell’ottica del perseguimento del miglior interesse dei bambini e degli adolescenti;
  • segnala alle competenti Autorità amministrative o giudiziarie situazioni di rischio o pregiudizio che riguardano i minori di età;  
  • promuove la formazione di persone disponibili ad assumere l'incarico di tutore legale nei confronti di bambini e adolescenti e fornisce consulenza ai tutori nominati;
  • è disponibile all’ascolto di questioni o problematiche riferite ai diritti dei bambini e degli adolescenti che privati cittadini, i servizi sociali e sociosanitari del territorio, le comunità di accoglienza e le famiglie affidatarie, gli uffici delle pubbliche amministrazioni, e per tutte le istituzioni scolastiche ritengono opportuno portare alla sua attenzione;
  • attiva iniziative di consulenza, mediazione, facilitazione, accompagnamento e orientamento nelle situazioni di disagio, rischio o pregiudizio dei bambini e degli adolescenti; 
  • opera in collegamento con le competenti strutture della Regione e in collaborazione con tutte le altre Istituzioni presenti sul territorio deputate alla cura dei minori d’età; 
  • promuove la diffusione della cultura dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza; 
  • promuove iniziative di partecipazione dei bambini e degli adolescenti, in collegamento con gli enti locali e in collaborazione con le istituzioni scolastiche, l’associazionismo giovanile e gli organismi di società civile.
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