Garante regionale dei diritti della persona
del Veneto
Attività di promozione, protezione e pubblica tutela dei minori di età

L'attività per la tutela legale volontaria di minori di età

Nella Regione del Veneto il compito di reperire, selezionare e preparare persone disponibili ad assumere l'incarico di tutore di un minore di età e di dare consulenza e sostegno a quanti vengono nominati tutori, è attribuito al Pubblico Tutore dei minori dalla sua stessa legge istitutiva (art. 2 lett. a, L.R. 9 agosto 1988, n. 42).
Questo preciso mandato normativo impone al Pubblico Tutore dei minori del Veneto di progettare e mettere in campo azioni per:

  • favorire la crescita di una sensibilità sociale nel territorio, in modo da far emergere persone disponibili ad assumere il ruolo di tutore nei casi in cui la rappresentanza del minore di età non può essere esercitata dai genitori;
  • preparare i volontari a tale ruolo;
  • garantire ai tutori nominati dall’Autorità giudiziaria consulenza tecnica e aggiornamento formativo durante tutta la durata della tutela.

Cosa riguarda.
La rappresentanza del minore di età spetta di norma ai genitori (art. 320 del codice civile).
Tuttavia vi sono situazioni in cui la potestà sul minore di età non può essere esercitata dai genitori, quali:

  • neonati non riconosciuti alla nascita;
  • sospensione o decadenza della potestà genitoriale pronunciate dall’Autorità giudiziaria (art. 330 del codice civile, artt. 10 e 19 della legge n. 184/1983);
  • sospensione o decadenza della potestà genitoriale stabilite dalla legge quali conseguenze accessorie di condanne penali (art. 32 codice penale),
  • morte dei genitori.

Rispetto a queste situazioni, il ruolo del Pubblico Tutore dei minori del Veneto non è quello di nominare il tutore del minore di età che è e rimane atto di competenza dell’Autorità giudiziaria, bensì quello di favorire l’assunzione e l’esercizio della rappresentanza del minore di età da parte di volontari opportunamente individuati, in modo che la rappresentanza dagli stessi assunta sia il più possibile aderente alle caratteristiche e ai bisogni del singolo fanciullo e realmente orientata alla tutela effettiva dei suoi diritti.

Come operiamo.
L’attuale configurazione delle azioni che il Pubblico Tutore dei minori del Veneto mette in campo a promozione e sostegno della rappresentanza volontaria dei minori di età, rappresenta il risultato maturo di un’esperienza che l’Ufficio ha avviato a partire dal 2001 e che ha portato gradualmente ad abbandonare la prassi di nominare tutori i referenti dei servizi territoriali, spesso non in grado di seguire personalmente la vicenda del bambino o dell’adolescente sottoposto a tutela.
I protocolli di intesa stipulati con l'Autorità Giudiziaria competente (Tribunale per i minorenni di Venezia e Tribunali ordinari del Veneto) per la procedura di proposta e designazione del Tutore legale volontario, hanno consentito il consolidamento nel tempo di questa esperienza.
Le azioni che vengono messe in campo realizzano inoltre un lavoro di rete poiché si basano sulla stretta collaborazione dell’Ufficio del Pubblico Tutore dei minori con una rete di professionisti dei servizi sociali e sociosanitari del Veneto (circa quaranta persone) individuati dalle Aziende ulss e dalle Conferenze dei Sindaci come referenti territoriali per tale attività. I referenti territoriali, in collaborazione con il Pubblico Tutore dei minori, realizzano azioni di sensibilizzazione della comunità locale, di ricerca dei volontari aspiranti tutori, di organizzazione dei percorsi formativi, di accompagnamento e monitoraggio dei volontari nominati tutori.

Le principali azioni in cui consiste l'attività sono:

  • Azioni di sensibilizzazione e formazione.
    L’Ufficio del Pubblico Tutore, in collaborazione con i referenti territoriali, realizza appositi corsi di informazione/formazione negli ambiti territoriali delle diverse aziende sociosanitarie del Veneto per poter disporre di liste di volontari/aspiranti tutori articolate territorialmente, a garanzia della vicinanza del tutore al minore tutelato.
    I corsi sono finalizzati a fornire le informazioni di base sulla tutela legale, sui compiti del tutore e sulla rete dei soggetti istituzionali e del privato sociale che operano per la protezione del minore.
  • Gestione della banca dati.
    I nominativi e le informazioni concernenti i volontari formati vengono inseriti in un’apposita Banca dati gestita dall’Ufficio del Pubblico Tutore dei minori, al fine di fornire all’Autorità giudiziaria che ne fa richiesta l’indicazione del volontario-tutore più adatto per il caso specifico, individuato con la collaborazione dei referenti territoriali.
  • Attività relativa alla nomina a tutore di volontari formati.
    Quando il Giudice chiamato alla nomina di un tutore ritiene opportuno avvalersi della risorsa di un volontario, ne inoltra richiesta al Pubblico Tutore dei minori, via fax, utilizzando l’apposito modulo. L’Ufficio quindi si attiva con i Referenti territoriali per l’individuazione del volontario più adatto ad assumere la tutela nel caso specifico e segnala al Giudice richiedente il nominativo e i riferimenti del volontario.
  • Monitoraggio dell’attività dei tutori, accompagnamento e consulenza.
    Periodicamente vengono organizzati a livello locale incontri dei vari gruppi di tutori per monitorare la loro attività, fornire loro consulenza e aggiornamento formativo.
    Inoltre l’Ufficio del Pubblico Tutore dei minori garantisce ai tutori attivi orientamento e consulenza tecnica.

Chi può rivolgersi.
Possono rivolgersi all’Ufficio del Pubblico Tutore dei minori del Veneto per chiarimenti sulla tutela e sulle rispettive responsabilità:

  • i tutori nominati,
  • i referenti territoriali per i tutori che operano nei diversi ambiti ulss,
  • i responsabili e i professionisti dei servizi sociali e sociosanitari del Veneto,
  • i responsabili e i professionisti delle comunità di accoglienza che operano nel territorio e le famiglie affidatarie,
  • dirigenti e insegnanti di centri per la formazione professionale e/o di istituti scolastici di ogni ordine e grado,
  • privati cittadini.

Come accedere al servizio di informazione e consulenza in tema di tutela volontaria.
Per accedere ai servizi di consulenza, orientamento non è necessaria alcuna formalità particolare.
E’ sufficiente contattare l’Ufficio del Garante regionale dei diritti della persona del Veneto attraverso i seguenti riferimenti:
tel.: 041 2383422-23 
e-mail: garantedirittipersonaminori@consiglioveneto.it 
oppure via web, usando il modulo per i contatti in linea nel sito web dell’Ufficio. Clicca qui.

Non è possibile accedere direttamente all’Ufficio del Garante regionale dei diritti della persona, ma solo previa richiesta di appuntamento o in base ad espressa convocazione da parte del Garante.
Il servizio offerto è gratuito.

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