Garante regionale dei diritti della persona
del Veneto
Attività di promozione, protezione e pubblica tutela dei minori di età

L'attività di ascolto istituzionale

L’attività di ascolto istituzionale esercitata dal Garante regionale dei diritti della persona del Veneto, consiste in una attività di consulenza, mediazione, orientamento rispetto a casi o situazioni in cui soggetti istituzionali (amministrazioni pubbliche, servizi sociali o sociosanitari, istituti scolastici, centri per la formazione professionale), privati cittadini, famiglie affidatarie, comunità per minori, sono in difficoltà nell’interpretare in modo corretto o nello svolgere le funzioni di protezione, di educazione, di formazione o di rappresentanza nei confronti di bambini e adolescenti.

Cosa riguarda.

L’attività di ascolto istituzionale interessa situazioni concrete che sorgono nella quotidianità, in cui si verificano difficoltà interpretative, impasse operative, conflittualità, generate dalla complessità delle problematiche e delle relazioni che interessano la sfera dei diritti dei bambini e degli adolescenti e che possono essere così riassunte:

  • situazioni di conflitto tra cittadino e istituzioni;
  • situazioni di conflitto tra privati;
  • situazioni di conflitto o di impasse operative tra servizi, tra servizi e comunità, tra servizi e contesti scolastici o della formazione professionale, tra servizi e privati, tra privati e contesti scolastici o della formazione professionale;
  • situazioni di difficoltà comunicativa/operative tra servizi e Autorità giudiziarie, tra privati e Autorità giudiziarie.
Come opera il Garante.

Le diverse criticità o disfunzioni che vengono segnalate al garante dei diritti della persona e che interessano l’attività di ascolto istituzionale, se ritenute di competenza dell’Ufficio, vengono affrontate, a seconda del caso, attraverso interventi di chiarificazione, di orientamento, di consulenza psicosociale e/o legale, di mediazione tra istituzioni e/o tra istituzioni e privati, di facilitazione.
Proprio in ragione della complessità delle situazioni che interessano i diritti dei bambini e degli adolescenti e che molto spesso implicano il coinvolgimento di competenze professionali diverse, l’attività di ascolto istituzionale viene resa attraverso un’equipe multi-professionale composta da un’assistente sociale, da una psicoterapeuta, da consulenti legali.

Chi può rivolgersi.

Possono rivolgersi Garante regionale dei diritti della persona del Veneto per interventi di consulenza, mediazione, orientamento riguardanti casi/situazioni in cui sono in gioco il benessere e la tutela di bambini e adolescenti:

  • privati cittadini,
  • responsabili e operatori dei servizi sociali e sociosanitari del territorio,
  • responsabili e professionisti di uffici delle pubbliche amministrazioni,
  • responsabili e operatori di comunità educative e famiglie affidatarie,
  • dirigenti e insegnanti di centri per la formazione professionale e/o di istituti scolastici di ogni ordine e grado.
Come accedere al servizio di ascolto istituzionale.

Per accedere ai servizi di consulenza, mediazione, orientamento non è necessaria alcuna formalità particolare. E’ sufficiente contattare l’Ufficio del Garante attraverso i seguenti riferimenti:

Non è possibile accedere direttamente all’Ufficio del Garante dei diritti della persona, ma solo previa richiesta di appuntamento o in base ad espressa convocazione da parte del Pubblico Tutore dei minori.

Il servizio offerto è gratuito.

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