Garante regionale dei diritti della persona
del Veneto
Attività di promozione, protezione e pubblica tutela dei minori di età

La partecipazione di bambini e ragazzi

Ad ogni fanciullo capace di discernimento va garantito il diritto di esprimere liberamente la propria opinione sulle questioni che lo riguardano e il conseguente diritto che le opinioni espresse vengano prese nella debita considerazione, tenendo conto dell’età e del grado di maturità: lo prevede l’art. 12 della Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo, ratificata dall’Italia con legge 27 maggio 1991, n. 176.
La promozione dell’ascolto e della partecipazione dei bambini e dei ragazzi rispetto a questioni che li riguardano, costituisce un’attività che il Pubblico Tutore dei minori del Veneto, nel suo ruolo di garante dei diritti dei minori di età, mette in campo per favorire una migliore conoscenza, consapevolezza e attuazione di quei diritti.
Attualmente, il Pubblico Tutore dei minori sviluppa queste tematiche collaborando in modo attivo ad iniziative promosse da altri soggetti istituzionali e non, quali:

  • il progetto europeoInvolved children by right: ensuring children’s active participation in the child protection system”, finalizzato a promuovere la partecipazione dei bambini e degli adolescenti che sono seguiti dai servizi di tutela e protezione, per raccogliere indicazioni utili al miglioramento del sistema di accoglienza e dei servizi loro dedicati;
  • il progetto nazionale a declinazione regionalePartecipare, infinito presente”, volto ad approfondire la partecipazione, la rappresentanza, l’ascolto e la relazione tra i cittadini minorenni e le Istituzioni, nella prospettiva di stimolare il confronto, di cogliere “cosa hanno da dire i ragazzi alle Istituzioni”, e quindi nella prospettiva di promuovere una cittadinanza attiva e consapevole.

Partners.
Progetto “Involved children by right: ensuring children’s active participation in the child protection system”.
Progetto coordinato a livello europeo dalla Municipalità di Kensington e Chelsea e partecipato dalla città di Helsinborgh (Svezia), da due organizzazioni non governative inglesi (National Children Bureau – NCB - e Barnardo's) e dalla Regione del Veneto - Direzione Servizi sociali. Il Pubblico Tutore dei minori del Veneto è partner dell’Azienda Ulss 3 di Bassano del Grappa per lo sviluppo del progetto nel territorio regionale.

Progetto “Partecipare, infinito presente”.
Il progetto è promosso dal Pidida (Coordinamento Per I Diritti dell’Infanzia e Dell’Adolescenza) – Gruppo di lavoro sulla partecipazione.
Nel Veneto, la dimensione regionale del progetto viene sviluppata dal Comitato regionale del Pidida in collaborazione con il Pubblico Tutore dei minori.

Azioni.
Progetto “Involved children by right: ensuring children’s active participation in the child protection system”.
L’attuazione del progetto italiano ha interessato tre territori del Veneto (quello dell’A.Ulss 3 di Bassano del Grappa, dell’A.Ulss 8 di Asolo, dell’A.Ulss 15 Alta Padovana) e ha coinvolto 111 tra ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 11 e i 16 anni, temporaneamente accolti in affido familiare o in comunità, sia residenziale che diurna.
Il progetto si è sviluppato attraverso occasioni di incontro, di convivialità e riflessione, che hanno favorito l’ascolto collettivo dei ragazzi e delle ragazze coinvolti in percorsi di cura, consentendo agli operatori sociali, educativi e sociosanitari di cogliere le prospettive e le valutazioni dei ragazzi sui processi di cura, protezione e tutela realizzati dal servizio sociale, con l’obiettivo di migliorare il sistema di accoglienza in cui sono coinvolti.

Progetto “Partecipare, infinito presente”.
Lo sviluppo del progetto nel Veneto ha coinvolto rappresentanze di ragazzi e di ragazze già impegnati in esperienze partecipative presenti in ambito scolastico ed associativo (Consulte Provinciali degli studenti, Classe, Scuola, Consigli dei ragazzi e altre esperienze partecipative). Sono stati realizzati incontri territoriali finalizzati a far emergere le esigenze avvertite dai ragazzi e dalle ragazze, da porre come base per la redazione di proposte e programmi da rivolgere alle Istituzioni.

Esiti.
Progetto “Involved children by right: ensuring children’s active participation in the child protection system”
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Realizzazione di 3 incontri territoriali, uno per ogni ambito Ulss, di restituzione del percorso realizzato, ognuno concluso con la lettura di alcuni suggerimenti che i ragazzi hanno indirizzato ad educatori, psicologi, assistenti sociali, famiglie affidatarie, con l’obiettivo di migliorare il sistema di accoglienza in cui sono coinvolti.
Convegno “Coinvolti di diritto. La voce di bambini e ragazzi nei percorsi di cura e protezione”: evento conclusivo del progetto sviluppato dalla Regione del Veneto (31 gennaio 2013, S. Giuseppe di Cassola - VI).
Pubblicazione dell’opuscoloCoinvolti di diritto. La voce di bambini e ragazzi nei percorsi di cura e protezione” contenente la sintesi dei risultati emersi e i suggerimenti elaborati dai ragazzi.

Progetto “Partecipare, infinito presente”.
Evento di incontro/confronto tra alcuni ragazzi e ragazze - intervenuti in rappresentanza di esperienze di partecipazione realizzate in ambito scolastico e associativo nel territorio regionale  - ed alcune Istituzioni pubbliche presenti nella regione (Pubblico Tutore dei minori del Veneto, Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, rappresentanti della Regione del Veneto). 15 maggio, 2013, Padova.
In programma per l'autunno un appuntamento nazionale dedicato alla partecipazione dei ragazzi, pensato quale momento conclusivo di un percorso, capace di fare sistema dei diversi contributi raccolti a livello regionale.

Documenti:
  • Coinvolti di diritto. La voce di bambini e ragazzi nei percorsi di cura e protezione  
    Regione del Veneto - Azienda Ulss 3. Gennaio 2013. Una pubblicazione agevole che raccoglie gli esiti delle riflessioni elaborate dai ragazzi e dalle ragazze accolti in comunità e in affido, che hanno preso parte al progetto. Le riflessioni interessano l’esperienza dell’affido, la percezione della comunità, l’esperienza dell’accoglienza e si completano con alcuni suggerimenti che i ragazzi stessi indirizzano a chi sta per iniziare un’esperienza analoga, ovvero agli adulti e agli operatori loro responsabili. Opuscolo integralmente scaricabile.
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