Garante regionale dei diritti della persona
del Veneto
Attivitą di promozione, protezione e pubblica tutela dei minori di etą
La Relazione annuale illustrata dal Pubblico Tutore dei minori del Veneto alla Commissione Sanitą del Consiglio regionale
Lo scorso 6 settembre, la dott.ssa Area Dissegna, Pubblico Tutore dei minori del Veneto, ha preso parte ai lavori della Commissione Assistenza, Igiene, Sanità, Sicurezza sociale del Consiglio regionale veneto, per illustrare l’attività svolta dal proprio Ufficio nel corso del 2012, già documentata nella Relazione annuale prodotta dal Pubblico Tutore dei minori in adempimento alle previsioni di legge.

L’audizione in V Commissione ha rappresentato un’occasione per portare all’attenzione dei Consiglieri componenti alcuni dati dell’attività svolta, significativi dei disagi e dei bisogni dei bambini e degli adolescenti presenti nella Regione, dell’azione svolta dal Pubblico Tutore dei minori, quale garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, rispetto alle situazioni riscontrate e del ruolo di questa istituzione regionale di garanzia dei diritti dei minori di età rispetto ai diversi soggetti istituzionali e del privato sociale che nel territorio operano per la cura e la protezione di bambini e adolescenti. 

Nel corso del 2012 sono stati 415 i casi di minori segnalati da Comuni, Ulss, Autorità giudiziaria, scuola, famiglie, comunità e altri ancora, su cui il Pubblico Tutore è intervento con un’attività di ascolto e mediazione istituzionale, consulenza, orientamento. I disagi segnalati hanno riguardato conflitti genitoriali (14%), maltrattamenti e abusi (21 %), problematiche legate alla trascuratezza (10%), difficoltà nella gestione un affido o di un’adozione (14%).
Sono stati invece 304 i minori di età per i quali il Pubblico Tutore si è attivato per consentire all’Autorità giudiziaria procedente di nominare un tutore volontario il più adeguato possibile al caso di tutela da assumere.  

Altri bisogni di bambini e adolescenti e le criticità riscontrate in generale nel sistema per la cura e la protezione dei minori di età sono stati affrontati nel corso del 2012 con iniziative particolari.
Tra queste il Laboratorio sulla comunicazione tra Servizi e Autorità giudiziaria, un luogo di confronto a partecipazione interistituzionale con lo scopo di approfondire, in vista di un loro superamento, le problematiche relative alle comunicazioni scritte tra i Servizi e la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Venezia ovvero tra i Servizi e lo stesso Tribunale per i minori di età; l’iniziativa interistituzionale per una pronta ed efficace lettura delle situazioni di disagio di bambini e adolescenti rilevabili nei contesti scolastici e della formazione professionale, capace di favorire il coordinamento tra istituzioni diverse nel migliore interesse di fanciulli e ragazzi; la rilevazione delle problematiche riferite a bambini e adolescenti contenute nelle segnalazioni effettuate dai servizi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni; il progetto sulla partecipazione dei ragazzi, in collaborazione con il Pidida.

L’illustrazione dell’attività svolta ha consentito al Pubblico Tutore dei minori di portare all’attenzione dei Consiglieri membri della V Commissione le criticità del sistema riscontrate dal suo osservatorio, per il superamento delle quali diventano assolutamente necessari l’attenzione e l’intervento delle Istituzioni. 
La Relazione sull’attività svolta dal Pubblico Tutore dei minori del Veneto, su decisione della V Commissione presa al termine dell’audizione, sarà discussa in una prossima seduta dell’Assemblea legislativa regionale.

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